Il 444 non è un vero codice di stato HTTP. È un valore speciale di nginx: return 444; indica a nginx di chiudere la connessione senza inviare intestazioni né corpo della risposta. Il 444 compare solo nel log degli accessi di nginx; il client non lo riceve mai.
Gli amministratori lo usano per scartare a basso costo il traffico indesiderato, come le richieste con intestazioni Host sconosciute, gli scanner che cercano file wp-login.php o .env, o gli user agent bloccati. Per il client la connessione si chiude e basta: i browser mostrano un errore come ERR_EMPTY_RESPONSE e curl segnala “Empty reply from server”.
Se il sito è dietro Cloudflare, i visitatori vedono invece un 520, perché Cloudflare ha ricevuto una risposta vuota dal server di origine.
Esempio di risposta
# Nothing is sent back. The client only sees the connection close:
$ curl -i http://example.com/wp-login.php
curl: (52) Empty reply from server
# nginx access.log
203.0.113.7 - - [06/Nov/2026:10:15:32 +0000] "GET /wp-login.php HTTP/1.1" 444 0 "-" "curl/8.11.1" SEO e verifica dei redirect
Poiché non viene inviata alcuna risposta, i crawler registrano un errore di connessione invece di un codice di stato, e Google tratta questi errori come errori del server: la scansione rallenta e, se il problema persiste, le pagine vengono rimosse. Assicurati che le regole con 444 colpiscano solo il traffico indesiderato e mai i crawler reali. Per un salto di questo tipo una verifica redirect segnala un errore di connessione, perché non c’è alcuno stato da mostrare.
Cause comuni e casi d’uso
- Un blocco
serverpredefinito scarta conreturn 444;le richieste per nomi host sconosciuti. - Le regole di sicurezza scartano gli scanner di vulnerabilità e i bot malevoli.
- Una regola troppo ampia colpisce anche richieste legittime, e alcuni visitatori ricevono risposte vuote.