TrueURL

301 Moved Permanently

La risorsa ha un nuovo URL permanente, indicato nell’intestazione Location. Client e motori di ricerca dovrebbero usare d’ora in poi il nuovo URL.

Frase di stato
Moved Permanently
Redirect
Sì
Memorizzabile in cache di default
Sì

301 Moved Permanently comunica al client che alla risorsa di destinazione è stato assegnato un nuovo URL permanente, inviato nell’intestazione Location, e che i riferimenti futuri dovrebbero usare quest’ultimo. I browser lo seguono immediatamente, e i client in grado di modificare i link, come i gestori di segnalibri e i link checker, dovrebbero aggiornarli.

Una risposta 301 è memorizzabile in cache in modo euristico. I browser memorizzano i reindirizzamenti permanenti, spesso a lungo se non è impostata alcuna intestazione Cache-Control, e nelle visite successive vanno direttamente al nuovo URL senza interpellare di nuovo quello vecchio. Per questo un 301 sbagliato è difficile da annullare: fai prima una prova con un Cache-Control: max-age breve, oppure usa un reindirizzamento temporaneo finché lo spostamento non è definitivo.

Per ragioni storiche, quando seguono un 301 gli user agent possono cambiare il metodo da POST a GET, e tutti i principali browser lo fanno. Se un POST reindirizzato deve restare un POST, per esempio per un’API o per l’endpoint di un modulo, usa invece 308 Permanent Redirect.

Esempio di risposta

HTTP
HTTP/1.1 301 Moved Permanently
Date: Fri, 06 Nov 2026 10:15:32 GMT
Server: nginx
Content-Type: text/html
Content-Length: 154
Connection: keep-alive
Location: https://www.example.com/new-page

<html>
<head><title>301 Moved Permanently</title></head>
<body>
<center><h1>301 Moved Permanently</h1></center>
<hr><center>nginx</center>
</body>
</html>

SEO e verifica dei redirect

Il 301 è il modo standard per spostare contenuti senza perdere visibilità nei risultati di ricerca. Google lo considera un segnale forte che la destinazione debba diventare l’URL canonico, quindi con il tempo il nuovo URL sostituisce il vecchio nei risultati di ricerca; inoltre Google ha dichiarato che i redirect 3xx non fanno perdere PageRank. Usa il 301 per i cambi di dominio, il passaggio da HTTP a HTTPS, la normalizzazione del www, gli slug modificati e le pagine accorpate. Reindirizza ogni vecchio URL all’equivalente più vicino anziché alla home page, che Google potrebbe considerare un soft 404.

Mantieni le catene brevi. Ogni salto in più costa un ulteriore round trip, e Googlebot segue al massimo 10 salti prima di segnalare un errore di reindirizzamento. Fai puntare i link interni e le sitemap direttamente agli URL finali ed evita catene come http:// → https:// → https://www. → /new-page. La Verifica redirect 301 mostra se ogni salto è permanente, e la guida ai codici di stato HTTP dei redirect mette a confronto 301, 302, 307 e 308.

Cause comuni e casi d’uso

  • Un sito è passato a HTTPS o a un nuovo dominio, e ogni vecchio URL reindirizza al nuovo equivalente.
  • Gli host con www e senza www o le varianti con e senza slash finale vengono normalizzati in un’unica forma canonica. Controllali con la Verifica redirect HTTPS e la Verifica slash finale.
  • Una pagina è stata rinominata o accorpata a un’altra.
  • Un 301 è stato impostato per errore e i browser continuano a usare il reindirizzamento memorizzato in cache. Correggi il server, poi svuota la cache del browser o prova in una finestra di navigazione privata.

Verifica redirect 301

Scopri tutti i codici di stato restituiti da un URL, salto dopo salto, con la verifica redirect gratuita di TrueURL.